Nicola Lofoco

Il giornalista può essere fazioso, il giornalismo non lo è mai

Mubarak, l'ergastolo e l'Egitto senza Pace

di Nicola Lofoco

L'ex presidente egiziano Hosni Mubarak è stato condannato all'ergastolo dalla Corte di Giustizia egiziana per essere stato giudicato il responsabile dell' eccidio di oltre 800 egiziani durante la rivolta che scoppiò al Cairo nel Febbraio del 2011.L'accusa aveva invece chiesto per Mubarak la condanna a morte. I figli Ghamal e Alaa sono stati invece assolti perchè i loro reati sono stati giudicati prescritti. Una sentenza che porta il faraone Hosni all' età di 84 anni nella galere egiziane per tutta la vita.   Una sentenza che non è stata affatto gradita dagli oppositori dell'ex padrone della terra delle piramidi. Giudicata una farsa, si sono scatenate proteste contro la sentenza in tutto l'Egitto. Un momento delicato per tutto il paese, soprattutto tenendo conto che tra il 16 ed il 17 Giugno si deciderà il nuovo presidente. A sfidarsi saranno l'ultimo primo ministro di Mubarak, Ahmad Shafiq, e Mohammad Mursi, del partito "Libertà e Giustizia". Intanto arriva in tutto il paese la notizia che dopo ben 31 anni è stato revocato lo stato di emergenza, entrato in vigore nel 1981 dopo l'assassinio dell'allora presidente Anwar Sadat. L'annuncio è stato dato dal consiglio supremo delle forze armate in un comunicato in cui il consiglio si è impegnato anche a continuare a proteggere tutto il popolo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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